Regione Piemonte

Piemonte romanico

Published on 3 April 2019 • Comunicati stampa

Il territorio che va da sud del Po fino al Tanaro è costellato di chiese romaniche. Ora appaiono solitarie su colline o nascoste nella fitta vegetazione dei boschi o ancora nei cimiteri. Nel Medioevo, però, erano le chiese dei villaggi, il cuore della vita quotidiana. La loro storia volle che da quella funzione fossero trasformate in cappelle cimiteriali o chiese campestri e nonostante il loro significato iniziale si sia perso, il fascino che esse producono è rimasto immutato.

È nell’Alto Astigiano che troviamo le massime espressioni di questa religiosità medievale: in questa zona, facilmente raggiungibile da Asti e da Torino, imperano, in un perfetto connubio paesaggistico e cromatico, i filari delle viti che producono vini di buon pregio e una serie di chiese, più o meno grandi, più o meno isolate, tutte accomunate dal rosso del cotto alternato al giallo del tufo, caldi materiali con i quali vennero edificate.

La Provincia di Asti si è impegnata a dare il giusto rilievo al fenomeno delle pievi ancora presenti sul territorio per la promozione e la valorizzazione del patrimonio e dei beni culturali.

In allegato l'opuscolo Piemonte Romanico edito dalla Regione Piemonte - prima edizione 2019 -