Regione Piemonte

Caccia

Last update 28 February 2018

In questa sezione troverete le informazioni inerenti alla gestione e tutela della fauna selvatica

 

Abilitazione esercizio venatorio

Chiunque intenda praticare l'esercizio venatorio deve essere in possesso di licenza di porto di fucile per uso caccia rilasciato dalla competente autorità statale (Questura).
Per ottenere il rilascio della prima licenza di porto di fucile per uso caccia - nonché per il rinnovo della stessa in caso di revoca - è necessario conseguire l'Abilitazione Venatoria. Tale certificazione viene rilasciata dalla Provincia di residenza previo superamento dell'esame (programma d'esame) . Per l'ammissione all'esame di abilitazione venatoria il candidato deve presentare alla Provincia di residenza:

  • istanza in bollo all'Ufficio Caccia (istanza esame venatorio)
  • Certificato di idoneità all'esercizio venatorio in bollo, rilasciato dagli Uffici Medico-Legali e dai distretti sanitari o dalle strutture militari o dalla Polizia di Stato ovvero da Medici Militari in servizio permanente ed in attività di servizio.

Dopo aver conseguito l'abilitazione venatoria e prima della presentazione della richiesta di ammissione ad un ATC o CA, il cacciatore deve comunicare, presso la Provincia di Residenza, l'opzione sulla forma esclusiva di caccia che intende praticare, ai sensi dell'art. 12 comma 5 della L.157/92. (opzione forma di caccia.)

 L' opzione può essere modificata previa istanza, da parte del cacciatore, alla Provincia di residenza, entro la data del 31 gennaio di ciascun anno con  validità a far  data dall' inizio della stagione venatoria successiva. L' opzione può essere modificata nel corso della stagione venatoria per i seguenti motivi:

- gravi ragioni di salute, comprovate da certificato rilasciato da medico legale;

- trasferimento della residenza del cacciatore da comune compreso nella zona faunistica di pianura a comune incluso nella zona faunistica delle Alpi, fatto salvo il possesso della relativa abilitazione, o viceversa.

Dal 01 gennaio 2013 la tassa annuale di concessione regionale dell'importo di € 100,00  deve essere effettuato in occasione del rilascio o del rinnovo della concessione governativa per la licenza di porto d'armi per uso caccia ed ha validità di un anno dalla data di rilascio dela concessione governativa. Il versamento della tassa annuale di concessione regionale non è dovuto qualora non si eserciti la caccia durante l'anno. La ricevuta del versamento deve essere allegata al tesserino per l'esercizio venatorio.

 

Prevenzione e risarcimento danni arrecati dalla fauna selvatica alle colture agricole

La Provincia provvede al risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica nei fondi agricoli sottratti all'esercizio dell'attività venatoria e precisamente nelle oasi di protezione, zone di ripopolamento e cattura, centri pubblici di produzione della fauna selvatica e aree protette regionali.

I proprietari o conduttori di fondi agricoli in possesso di partita IVA agricola è tenuto a denunciare il danno avvenuto entro 10 giorni dall'evento dannoso, o comunque in tempo utile per l'accertamento del danno. Lo stesso dovrà recarsi presso l'Organizzazione Professionale Agricola che gestisce il fascicolo aziendale, la quale, provvederà ad inoltrare telematicamente l'istanza di risarcimento danni.

richiesta retine e scatole shelter

richiesta rete di plastica

richiesta repellente chimico

Sinistri stradali con fauna selvatica ungulata - Fondo di solidarietà a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali con fauna selvatica ungulata ai sensi del regolamento 12/R del 14/07/2008

La Regione Piemonte ha comunicato che per l'anno 2017 non ha previsto alcun stanziamento per il fondo di solidarietà che si ricorda non più finanziato a partire dal 2011. Qualora la Regione Piemonte dovesse individuare capienti capitoli di spesa e quindi riprendere a finanziare il fondo sopra citato, la stessa precisa che non potrà che valere per il futuro e non con effetti retroattivi. Con succesiva nota la Regione Piemonte ha comunicato che al momento, anche per il 2018, non è previsto alcun stanziamento.

Ai fini dell'accesso al fondo di solidarietà, il proprietario del veicolo coinvolto in sinistro stradale  deve presentare, entro trenta giorni dall'evento, istanza di richiesta di accesso al fondo di solidarietà alla Provincia territorialmente competente, utilizzando la modulistica allegata e dalla stessa predisposta. Possono accedere al fondo i veicoli di proprietà del soggetto, in regola con il pagamento della tassa automobilistica a favore della Regione Piemonte o immatricolati nella regione stessa. L' accesso al fondo di solidarietà può essere ammesso solo in presenza di prova inconfutabile della causa del sinistro e quindi del ritrovamento in prossimità dell'evento dell'animale morto o ferito coinvolto nel sinistro stradale, accertato con verbale redatto dai soggetti di cui all' articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) come modificato dall'articolo 8 del decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 360, che espletano servizi di polizia stradale, dal personale di vigilanza faunistico - ambientale della provincia o da personale dell'azienda sanitaria locale (ASL) incaricato della vigilanza, intervenuti sul luogo del sinistro.  Nel caso di mancato ritrovamento dell'animale morto o ferito in prossimità del luogo dell'evento, fermo restando il requisito di impatto tra l'autoveicolo e l'animale, per accedere al fondo di solidarietà è necessario che dal verbale, redatto dai soggetti di cui al comma 1, si evinca con certezza il nesso causale dell'evento. Non saranno prese in considerazione istanze incomplete o presentate fuori termine.

segnalazione al fondo di solidarietà

 

svolgimento gare cinofile ed addestramento/allenamento cani da ferma e da seguita

Coloro che intendono svolgete attività di allenamento/addestramento cani da seguita e/o da ferma, nei periodi disciplinati dai relativi regolamenti provinciali, devono recarsi presso l'Ufficio provinciale al fine del rilascio della tessera autorizzativa.

note esplicative cani da seguita

addestramento cani ferma

addestramento cani da seguita

regolamento zac cani da ferma

regolamento zac cani da seguita

La Provincia può autorizzare lo svolgimento di dare cinofile di rilevanza nazionale od internazionale anche all'interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura, nel periodo compreso tra il 1 febbraio ed il 15 aprile di ogni anno. Le gare di cui al precedente comma devono essere regolamente approvate dell'ENCI ed inserite nel suo calendario ufficiale e le relative istanze devono comunque pervenire alla Provincia, a pena di non accoglimento, entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno.

 

Allevamento di fauna selvatica

Gli allevamenti di fauna selvativa a scopo alimentare, ripopolamento e ornamentale/amatoriale sono autorizzati dalla Provincia competente per territorio ai sensi dell'art. 17 della legge 157/92 nel rispetto delle disposizioni regionali.

Disposizioni regionali impianto allevamento fauna selvatica ripopolamento e alimentare

Regolamento allevamento amatoriale ornamentale

istanza allevamento ripopolamento

istanza allevamento ripopolamento ungulati

istanza allevamento a scopo alimentare

istanza allevamento alimentare ungulati

dichiarazione cessazione allevamento

istanza allevamento ornamentale amatoriale

comunicazione nuovi nati allev conservativo

comunicazione nuovi nati allev riproduttivo

 

Contatti

E- mail: caccia.pesca@provincia.asti.it - Tel. 0141433286 - 365 - 547 - Fax 0141592372