Regione Piemonte

Il nipote del Generale Badoglio ad Asti

Pubblicato il 9 novembre 2017 • Comunicati stampa

Sabato scorso 4 novembre ha fatto visita, presso la storica Villa Badoglio, Alessandro Badoglio, nipote del Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio. La villa, dimora estiva del Generale Badoglio, situata sulle colline di S. Marzanotto, è stata donata dal Maresciallo d’Italia alla Provincia di Asti, al termine della guerra. Il lascito prevedeva “la sistemazione di un preventorio o di un sanatorio per curare la tubercolosi o per altro fine benefico da designarsi dalle competenti autorità”

Proprio per questo vincolo la Provincia non ha mai potuto trovare un acquirente ed il nipote Alessandro concorda con gli amministratori locali che il vincolo non ha più ragione d’esistere.

A ricevere Alessandro Badoglio, che risiede nel Friuli, il Presidente della Provincia di Asti Marco Gabusi, il Consigliere Provinciale Mario Vespa, l’Assessore del Comune di Asti ai Servizi Sociali Mariangela Cotto, il Sindaco del Comune di Grazzano Badoglio Rosaria Lunghi e alcuni componenti della comunità della frazione San Marzanotto.

Il Presidente della Provincia ha gradito molto la visita del nipote Alessandro Badoglio, della moglie e del figlio Paolo. “Abbiamo progetti per valorizzare la Villa - dice il Presidente Gabusi – probabile un interesse da parte di privati circa la possibilità di far nascere un Campus per studenti”.

L’Assessore comunale Mariangela Cotto ha illustrato la storia e le vicissitudini della villa, così come la storica panchina su cui sedeva il nonno di fronte al campo da bocce a lui riservato.

Alessandro Badoglio ha lasciato Asti con la promessa di sciogliere il vincolo, facendosi da portavoce con gli altri eredi, fratelli e nipoti.

La pratica sarà curata dall’avv. Federico Garrone.

Nella foto: al centro il Presidente Gabusi – a sx: il sindaco di Grazzano Rosaria Lunghi, l’assessore comunale di Asti Mariangela Cotto, i famigliari Badoglio, il Consigliere Provinciale Vespa; a dx il nipote Alessandro Badoglio con consorte e l’avv. Garrone.