Regione Piemonte

Domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera tramite A.U.A.

Ultima modifica 6 marzo 2018

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A.U.A. (EMISSIONI IN ATMOSFERA).

Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo dall'articolo 267, commi 2 e 3, dal comma 10 del presente articolo e dall'articolo 272, commi 1 e 5 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., chi intende installare un nuovo impianto o modificare un impianto esistente che produce emissioni in atmosfera o trasferire un impianto da un luogo ad un altro deve presentare apposita domanda di autorizzazione.

La domanda di autorizzazione deve essere presentata, ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 160/2010, allo SUAP COMPETENTE PER TERRITORIO [trova il tuo sportello].

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI A.U.A.

La domanda di A.U.A. deve essere presentata al S.U.A.P. di competenza utilizzando il modello regionale secondo quanto previsto dal regolamento 5/R/2015 e disponibile al seguente indirizzo.

Scarica il testo del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 2013, n. 59.

Ottenuta l'autorizzazione alle emissioni in atmosfrera, ai sensi del D.P.R. 59/2013, la ditta deve comunicare al Servizio Ambiente della Provincia di Asti ed ad A.R.P.A. – Dipartimento territoriale Piemonte Sud Est (sede di Asti), le date di avvio impianto (con 15 giorni di preavviso), messa a regime ed effettuazione degli autocontrolli a camino per verificare il rispetto dei limiti emissivi autorizzati. I risultati analitici degli autocontrolli effettuati a camino devono poi essere tramessi al Servizio Ambiente della Provincia di Asti ed ad A.R.P.A. – Dipartimento territoriale Piemonte Sud Est (sede di Asti) utilizzando il REPORT predisposto da A.R.P.A. – Piemonte.