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AT CN tutto aperto il collegamento fra i due capoluoghi di provincia

Pubblicato il 21 aprile 2026 • Comunicati stampa

Il vice presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, ha partecipato, ieri mattina,  all’apertura dell’autostrada Asti - Cuneo e alla definitiva circolazione fra Cherasco e lo svincolo di Alba ovest nel comune di Roddi. 

“Dopo più di 30 anni – dice Nosenzo in una nota - viene messa a disposizione del territorio questa importantissima infrastruttura. Ringraziamo il MIT e la Regione Piemonte che negli ultimi 5/6 anni hanno saputo davvero dare un’accelerazione ad un’opera che era completamente ferma. Ancora una volta gli amministratori seri, capaci e preparati hanno fatto la differenza”.

 

La definitiva conclusione della tratta Asti - Cuneo è un passo in avanti per il sistema infrastrutturale piemontese, in quanto l’autostrada costituisce un volano per lo sviluppo economico delle aziende locali. I due capoluoghi sono oggi uniti da un’arteria moderna di circa 90 km  che, nella sua configurazione finale, assicura un innesto rapido alla A21 Torino-Piacenza-Brescia e A6 Torino-Savona.

 

All’apertura hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, il vice ministro Edoardo Rixi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Marco Gabusi ed Enrico Bussalino, le Province e dei Comuni interessati, i vertici di Asti-Cuneo, l’amministratore delegato del Gruppo ASTM. Umberto Tosoni.  Presente alla cerimonia il Gonfalone della Provincia di Asti decorato di Medaglia d'oro al valor militare.

 

Con il completamento dell'opera, entrerà in funzione anche il sistema free flow che permette il pagamento del pedaggio senza soste né rallentamenti alle barriere.  Restano confermate le principali esenzioni a tutela della mobilità locale e per l'accesso al polo ospedaliero di Verduno.

 Il costo complessivo per la percorrenza dell’intera tratta fra Bra/Marene e Asti è così articolato: per i veicoli di classe 1 (auto e moto) l'importo totale è di 4,74. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonterà a 5,91 per la classe 2, € 9,62 per la classe 3, 14,38 per la 4.

 

Le agevolazioni tariffarie già in vigore sulla tratta, prorogate fino al 31 dicembre 2026:

·        Gli utenti che attiveranno un contratto di tele pedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio.

·        Coloro che attiveranno un conto targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema.

 

 

A questo link è possibile scaricare materiale fotografico e video dell’evento: https://tinyurl.com/44fv47ta

 

 

 

Comunicato stampa n. 61/26

 

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