Provincia di Asti all’assemblea nazionale UPI ad Imperia
Pubblicato il 23 ottobre 2026 • Comunicati stampa
Al centro del confronto, la rappresentanza democratica, il rafforzamento delle funzioni dell’ente, la necessità di adeguate risorse finanziarie.
La Provincia di Asti ha partecipato, con il presidente Simone Nosenzo e i consiglieri Andrea Gamba e Davide Massaglia, ai lavori della 39ª assemblea nazionale delle Province italiane, svoltasi a Imperia.
Tra i temi centrali emersi nella due giorni di dibattito, la necessità di ripristinare l’elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale da parte dei cittadini, restituendo alle Province una più forte legittimazione democratica e un rapporto più immediato con le comunità amministrate.
Una prospettiva condivisa in linea con le indicazioni conclusive espresse dal presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Enzo Lattuca. Il superamento dell’attuale sistema di elezione indiretta – il messaggio - viene considerato un passaggio importante per rafforzare la partecipazione dei cittadini, la rappresentatività degli organi elettivi e la responsabilità degli amministratori.
A sostegno di questa posizione, i dati di una ricerca dell’Istituto Piepoli per l’UPI indicano che il 56% degli italiani considera utile l’istituzione Provincia e che circa tre cittadini su quattro esprimono una valutazione negativa dell’attuale sistema elettorale, auspicando il ritorno al voto diretto. Tra i sindaci, il consenso per questa soluzione supera il 90%.
Il confronto nazionale – commenta il presidente Nosenzo –ha sottolineato l’esigenza di attribuire alle Province funzioni chiare, strumenti adeguati e risorse coerenti con le responsabilità loro affidate. In particolare, rimane prioritario garantire la capacità di investimento nell’edilizia scolastica degli istituti superiori, nella manutenzione e sicurezza della rete viaria, strade, ponti e gallerie, insieme a condizioni finanziarie e normative che consentano di mantenere bilanci equilibrati e di disporre del personale necessario.
L’obiettivo condiviso – conclude - è rendere le Province, come previsto dalla Costituzione, enti intermedi effettivamente rappresentativi, efficienti e capaci di rispondere concretamente alle esigenze dei territori, dei comuni, delle comunità locali.
Comunicato stampa n. 134/26