Presentato in Provincia il piano regolatore di boschi e pascoli: PFIT
Pubblicato il 11 marzo 2026 • Comunicati stampa
Ad Asti, presso il salone consiliare della Provincia di Asti, si è svolto l’incontro dedicato ai piani forestali di indirizzo territoriale (PFIT), promosso dalla Regione Piemonte nell’ambito del percorso di pianificazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale e pastorale.
Ad accogliere l’assessore regionale alla Montagna e Foreste, Marco Gallo, con i suoi collaboratori, il presidente Maurizio Rasero, il consigliere delegato Davide Massaglia, sindaci, amministratori locali, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e portatori d’interesse per confrontarsi su uno strumento strategico per il governo del territorio.
I PFIT costituiscono il “piano regolatore dei boschi e dei pascoli”, con validità quindicennale e aggiornamento periodico, pensato per programmare in modo integrato la gestione delle superfici silvopastorali su scala sovra comunale. La redazione e l’approvazione dei piani sono coordinate dalla Regione, che si fa carico dell’iter amministrativo, semplificando il lavoro di Comuni ed enti locali.
L’iniziativa è sostenuta dalle risorse della strategia forestale nazionale, che destina al Piemonte oltre 12 milioni di euro per rafforzare la pianificazione, la gestione sostenibile delle foreste e le forme associative tra territori.
Come sottolineato dall’assessore Gallo, i piani consentono di mettere ordine nella gestione di un patrimonio fondamentale: in Piemonte oltre il 40% del territorio è coperto da boschi e più del 10% da praterie: un modello che tiene insieme ambiente, sicurezza e sviluppo. Il processo di elaborazione dei piani è pubblico e partecipato e coinvolge Comuni, Unioni montane, Province, enti di gestione delle aree protette, consorzi forestali, associazioni agricole e ambientaliste.
L’obiettivo? Valorizzare il patrimonio forestale e pastorale, sostenere le filiere locali, promuovere servizi eco sistemici e rafforzare il presidio del territorio, contribuendo allo sviluppo economico e alla tutela ambientale delle aree montane.
“La Provincia di Asti con i propri dirigenti e uffici collabora per la programmazione del piano – commenta il presidente Maurizio Rasero – elaborato che costituisce il futuro dell’ambiente rurale dell’astigiano, in particolare dei territori collinari e di langa, oltre che il suo sviluppo in termini umani, economici, sociali”.
“L’aggiornamento dei piani è di particolare importanza sotto l’aspetto operativo per l’attività svolta dal tavolo provinciale per le politiche tartufigene – sottolinea il consigliere Davide Massaglia – nel quale con la Regione è avviato da tempo un confronto per la valorizzazione del patrimonio naturale”.
Comunicato stampa n. 42/26
Nella foto: al centro, l’assessore Gallo con il presidente della Provincia, Rasero (a destra) e il consigliere Massaglia