Regione Piemonte

Autorizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (D.LGS 387/03)

Last update 14 November 2017

Ai sensi del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 è delegata alle Province l'autorizzazione alla costruzione ed all'esercizio degli impianti per la produzione di energia elettrica di potenza inferiore a 300 MWt, compresi gli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili di cui D.Lgs. 387/03.

L'autorizzazione di questi ultimi, in particolare, è rilasciata a seguito di un procedimento unico a cui partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni. Il termine massimo per la conclusione del procedimento non può comunque essere superiore a 90 giorni. Lo svolgimento del suddetto procedimento unico è disciplinato dalle linee guida allegate al D.M. 10 settembre 2010. Con tale provvedimento e con le successive deliberazioni attuative della Regione Piemonte sono altresì stabiliti i criteri tecnici e localizzativi per l'autorizzazione degli impianti.

 

Oneri istruttori per lo svolgimento del procedimento unico ex art. 12 del D.Lgs 387/03

Ai fini della copertura delle spese derivanti dal suddetto procedimento unico i proponenti devono corripondere alla Provincia gli oneri istruttori indicati al punto 3 della D.G.R. 30 gennaio 2012, n. 5-3314 (0,03% del valore dell’investimento fino a Euro 10.000.000 + 0,02% per il restante importo), così come ulteriormente specificati con D.G.P. n. 25 del 13.02.2014.

Il pagamento deve essere effettuato prima della presentazione dell'istanza tramite versamento sul c/c bancario n. 6109 intestato a "Provincia di Asti – Servizio Tesoreria", Cassa di Risparmio di Asti, IBAN: IT 94 S 06085 10316 000000006109, causale “Oneri istruttoria D.Lgs 387/03"

 

Impianti soggetti a procedura abilitativa semplificata e interventi di attività edilizia libera

Non tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, tuttavia, devono essere sottoposti al procedimento unico di competenza provinciale. Gli interventi di potenza inferiore a determinate soglie o aventi caratteristiche tali da poter essere considerati “attività di edilizia libera” possono, infatti, essere realizzati tramite le Procedure Abilitative Semplificate (PAS) di competenza comunale ai sensi del D.Lgs 28/2011 o previa semplice comunicazione al Comune competente per territorio.

Gli interventi realizzabili tramite PAS o comunicazione sono indicati in TABELLA.

Modulistica (vedi allegato)