Regione Piemonte

VIA-Programmazione e progettazione

Last update 17 April 2019

La programmazione

Le opere pubbliche sono programmate dalle amministrazioni ogni anno, quando viene redatto, aggiornando quello precedente, il programma triennale dei lavori pubblici che contiene i lavori il cui valore stimato sia pari o superiore a 100.000 euro. Tale programma è deliberato contestualmente al bilancio di previsione e al bilancio pluriennale, ed è ad essi allegato con l'elenco dei lavori da avviare nella prima annualità. Per i lavori di importo pari o superiore a 1.000.000 euro, ai fini dell’inserimento nell’elenco annuale, le amministrazioni aggiudicatrici approvano preventivamente il progetto di fattibilità tecnica ed economica.

La progettazione

La progettazione dei lavori pubblici si articola in tre livelli di successivi approfondimenti tecnici chiamati progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo, ed è intesa ad assicurare:
a) il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività;
b) la qualità architettonica e tecnico funzionale e di relazione nel contesto dell’opera;
c) la conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, nonché il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza;
d) un limitato consumo del suolo;
e) il rispetto dei vincoli idro-geologici, sismici e forestali nonché degli altri vincoli esistenti;
f) il risparmio e l'efficientamento ed il recupero energetico nella realizzazione e nella successiva vita dell'opera nonché la valutazione del ciclo di vita e della manutenibilità delle opere;
g) la compatibilità con le preesistenze archeologiche;
h) la razionalizzazione delle attività di progettazione e delle connesse verifiche attraverso il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture;
i) la compatibilità geologica, geomorfologica, idrogeologica dell'opera;
l) accessibilità e adattabilità secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di barriere architettoniche.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività.
Il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare e contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni e approvazioni, nonché la quantificazione definitiva della spesa e dei tempi per la realizzazione.
Il progetto esecutivo determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare, il relativo costo previsto, il cronoprogramma, e deve essere sviluppato ad un livello di definizione tale che ogni elemento sia identificato in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo. Il progetto esecutivo deve essere, altresì, corredato da apposito piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti in relazione al ciclo di vita.

Per ogni opera l'amministrazione individua un responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento, dell'esecuzione, con funzione di coordinamento, sorveglianza e controllo. Inoltre il RUP è l'interlocutore di riferimento per il cittadino relativamente a quel dato intervento.
I tecnici eseguono i rilievi, redigono i progetti, predispongono gli appalti in collaborazione con gli uffici amministrativi, seguono la realizzazione delle opere per la contabilità ed il controllo dell'esecuzione, risolvendo gli eventuali problemi sorti nel corso dei lavori.
Qualora le risorse interne non siano sufficienti l'amministrazione si avvale di incarichi esterni conservando le funzioni di RUP.

Normativa

Tra le norme principalmente utilizzate segnaliamo:

D.M. n.6792 del 05/11/2001, Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade
D.M. n.67/S del 22/04/2004, modifica del D.M. n.6792 del 05/11/2001, Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade
D.M. del 19/04/2006, Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali
NORMATIVA SPECIFICA (e molto altro) SULLE STRADE TRATTA DAL SITO TRAFFICLAB
D.M.14/01/2008 Norme tecniche per le costruzioni
Legge n.1086 del 05/11/1971 "Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato e precompresso ed a struttura metallica".

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia

Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE
Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992, Nuovo codice della strada
Decreto del Presidente della Repubblica N. 495 del 16/12/1992, Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Codice dei contratti pubblici (G.U. n. 91 del 19 aprile 2016)

d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE».
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 giugno 2017, n. 120 Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164

Per informazioni contattare il servizio di progettazione e direzione LL.PP. stradali c/o la Provincia di Asti, Piazza Alfieri, 33, 14100 Asti, Telefono 0141 43 33 94, fax 0141 59 23 72, progetti.lavori@provincia.asti.it, reparti.viabilita@provincia.asti.it