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Ultima modifica 8 gennaio 2019

Nuove disposizioni relative all'erogazione di contributi ai fini dell'adeguamento degli strumenti urbanistici

La Regione Piemonte attraverso la L.R. 17 dicembre 2018 n. 20 (BUR 50 del 18/12/2018) ha previsto, all'art. 24, la sostituzione dell'art. 2 della L.R. 30 aprile 1996 n. 24 "Sostegno Finanziario ai Comuni per l'adeguamento obbligatorio della strumentazione urbanistica" con il seguente:

"Art.2 (Concessione di Contributi) - 1. I contributi in conto capitale per la formazione delle varianti, di cui all'articolo 1, sono concessi alle unioni di comuni o alle forme associative di comuni che svolgono la funzione di pianificazione urbanistica, nella misura del 90 per cento della spesa, comprensiva di oneri, per la formazione di strumenti intercomunali, nonchè ai singoli comuni nella misura del 70 per cento della spesa, comprensiva di oneri, calcolata nei preventivi di parcella, redatti da professionisti incaricati, muniti di positivo parere di congruità dei rispettivi ordini professionali oppure, della dichiarazione del comune relativa al mancato rilascio del citato parere, fino ad un contributo massimo complessivo di euro 25.822,84 per il progetto urbanistico e le relative indagini.".

inoltre la lettera c del comma 4 dell'art. 3 viene sostituito dalla seguente:

"c) da dettagliati preventivi di spesa per la redazione delle varianti di cui all'art.1 comprensivi degli oneri per le consulenze e le indagini preliminari. Tali preventivi devono essere muniti di positivo parere di congruità dei rispettivi ordini professionali, oppure, della dichiarazione del comune relativa al mancato rilascio del cittato parere;".

 

Adempimenti di legge ai fini dell'efficacia delle varianti urbanistiche

La Regione Piemonte attraverso la L.R. 17 dicembre 2018 n. 19 (BUR 50 del 18/12/2018) ha previsto, all'art. 85, la modifica dell'art. 15 della L.R. 56/1977 "Tutela ed uso del suolo" attraverso la sostituzione del comma 17 dell'art.15 della L.R. 56/1977 con il seguente:

"17. La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, di cui al comma 16, è subordinata, a pena d'inefficacia, alla trasmissione alla Regione dello strumento urbanistico approvato per il monitoraggio e per l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione di area vasta."

Dopo il comma 17 dell' articolo 15 della l.r. 56/1977 sono inseriti i seguenti:

"17 bis. Quanto previsto al comma 17 si applica anche alle varianti allo strumento urbanistico approvate ai sensi degli articoli 16 bis, 17 e 17 bis.

17 ter. Lo strumento urbanistico è altresì trasmesso con le stesse modalità alla provincia e alla Città metropolitana di Torino.".